Aggiornata il 01/11/2026
Il formato FatturaPA
Il tracciato ufficiale della fattura elettronica italiana si chiama FatturaPA, è pubblicato dall'Agenzia delle Entrate con il relativo schema XSD ed è lo stesso sia per le fatture verso la Pubblica Amministrazione sia per quelle tra privati. La versione del tracciato è la 1.2.x; quello che cambia è il valore dell'attributo versione dell'elemento radice:
| Valore | Uso | Codice destinatario |
|---|---|---|
FPR12 | Fatture tra privati (B2B e B2C) | 7 caratteri |
FPA12 | Fatture verso la Pubblica Amministrazione | 6 caratteri (codice univoco ufficio) |
Lo stesso valore va ripetuto nel campo FormatoTrasmissione dei dati di trasmissione. Un'incoerenza tra formato e lunghezza del codice destinatario causa lo scarto 00428.
La struttura del file
Il file ha un elemento radice FatturaElettronica che contiene due blocchi principali:
FatturaElettronicaHeader (intestazione)
DatiTrasmissione: chi trasmette il file, il progressivo di invio, il formato, il codice destinatario o la PEC del cliente;CedentePrestatore: i dati di chi emette la fattura (partita IVA, anagrafica, sede, regime fiscale);CessionarioCommittente: i dati del cliente;- blocchi facoltativi come il rappresentante fiscale o il terzo intermediario che emette per conto del fornitore.
FatturaElettronicaBody (corpo)
DatiGenerali: tipo di documento (ad esempioTD01fattura,TD04nota di credito), divisa, data, numero, eventuali documenti collegati;DatiBeniServizi: le righe di dettaglio e il riepilogo per aliquota IVA;DatiPagamento: condizioni, modalità e scadenze;Allegati: eventuali file allegati, codificati in base64.
Un file può contenere più corpi con la stessa intestazione: in quel caso si parla di lotto di fatture verso lo stesso cliente.
Uno scheletro di esempio
Questo è solo lo scheletro di una fattura tra privati, per mostrare dove si trovano i dati principali. Il file reale contiene molti altri campi obbligatori, che il tuo gestionale compila in automatico.
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<p:FatturaElettronica versione="FPR12"
xmlns:p="http://ivaservizi.agenziaentrate.gov.it/docs/xsd/fatture/v1.2">
<FatturaElettronicaHeader>
<DatiTrasmissione>
<IdTrasmittente><IdPaese>IT</IdPaese><IdCodice>01234567890</IdCodice></IdTrasmittente>
<ProgressivoInvio>00001</ProgressivoInvio>
<FormatoTrasmissione>FPR12</FormatoTrasmissione>
<CodiceDestinatario>ABC1234</CodiceDestinatario>
</DatiTrasmissione>
<CedentePrestatore>...</CedentePrestatore>
<CessionarioCommittente>...</CessionarioCommittente>
</FatturaElettronicaHeader>
<FatturaElettronicaBody>
<DatiGenerali>
<DatiGeneraliDocumento>
<TipoDocumento>TD01</TipoDocumento>
<Divisa>EUR</Divisa>
<Data>2026-11-01</Data>
<Numero>1</Numero>
</DatiGeneraliDocumento>
</DatiGenerali>
<DatiBeniServizi>...</DatiBeniServizi>
</FatturaElettronicaBody>
</p:FatturaElettronica>
Il nome del file
Il nome del file segue una regola fissa:
IT01234567890_00001.xml
- codice paese del trasmittente (
IT); - identificativo fiscale del trasmittente: partita IVA o codice fiscale di chi trasmette il file (che può essere diverso dal fornitore, ad esempio un intermediario);
- un trattino basso
_; - un progressivo univoco di 5 caratteri alfanumerici, che non deve mai ripetersi;
- l'estensione
.xml, oppure.xml.p7mse il file è firmato in formato CAdES.
Un nome non conforme produce lo scarto 00001, un nome già usato lo scarto 00002. Trovi tutti i codici nella guida alla fattura scartata.
Firma digitale e file P7M
- Verso la Pubblica Amministrazione la firma digitale è obbligatoria.
- Tra privati è facoltativa.
Sono ammessi due tipi di firma:
- CAdES: il file XML viene "imbustato" in un file
.xml.p7m, che contiene sia la fattura sia la firma; - XAdES: la firma è inserita dentro il file XML, che mantiene l'estensione
.xml.
Quando ricevi una fattura firmata P7M, per leggerla serve estrarre l'XML dalla busta. Su Fattura-Elettronica.cloud lo facciamo noi: nel portale e nell'inoltro al tuo gestionale ricevi sia il file originale sia l'XML già estratto (vedi ricevere fatture elettroniche).
Dimensioni e allegati
Il singolo file inviato allo SdI non può superare i 5 MB (errore 00003). Gli allegati, come un PDF di cortesia o un documento di trasporto, sono inclusi nel file in base64, quindi pesano circa un terzo in più del file originale: meglio comprimerli o evitarli quando non servono.
Il file deve essere codificato in UTF-8 ed evitare caratteri non ammessi dallo schema.
Inviare il file
Una volta generato il file puoi inviarlo allo SdI in due modi con Fattura-Elettronica.cloud:
- dal portale: carichi il file XML o P7M e ricevi subito l'identificativo SdI;
- via API: il tuo gestionale invia il file XML con una chiamata HTTP (fino a 2 MB per file) e riceve l'esito in automatico. Esempi pronti in PHP, Python, Java e altri linguaggi nella documentazione API.
Fattura-Elettronica.cloud non crea le fatture: le generi con il tuo gestionale o programma di fatturazione, e noi ci occupiamo di trasmetterle, seguirne le notifiche e ricevere quelle dei fornitori.
Guide correlate
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