Aggiornata il 01/11/2026
Cos'è il Sistema di Interscambio
Il Sistema di Interscambio (SdI) è la piattaforma dell'Agenzia delle Entrate attraverso cui passano obbligatoriamente tutte le fatture elettroniche in Italia. Non è un archivio né un programma di fatturazione: è un sistema di smistamento che riceve i file, verifica che siano corretti e li recapita a chi deve riceverli, comunicando l'esito a chi li ha inviati con apposite notifiche.
Una fattura che non è passata dallo SdI, per la normativa, non è una fattura elettronica valida. Allo stesso modo, una fattura scartata dallo SdI si considera non emessa.
Chi è obbligato alla fattura elettronica
- Verso la Pubblica Amministrazione la fatturazione elettronica è obbligatoria dal 2014 per ministeri, agenzie fiscali ed enti previdenziali e dal 31 marzo 2015 per tutte le altre amministrazioni.
- Tra privati (B2B e B2C) è obbligatoria dal 1° gennaio 2019 per le operazioni tra soggetti residenti o stabiliti in Italia.
- Forfettari: l'obbligo è stato esteso gradualmente ed è generalizzato dal 1° gennaio 2024.
Il percorso di una fattura elettronica
- Creazione: il fornitore genera il file XML nel formato FatturaPA con il suo gestionale (trovi i dettagli nella guida sul formato XML), ed eventualmente lo firma digitalmente.
- Trasmissione: il file viene inviato allo SdI attraverso uno dei canali ammessi, direttamente o tramite un intermediario.
- Ricezione e controlli: lo SdI assegna un identificativo SdI univoco al file e ne verifica nome, dimensione, firma, struttura e contenuti.
- Esito: se un controllo fallisce, il fornitore riceve una notifica di scarto (NS). Altrimenti lo SdI prova a consegnare la fattura.
- Consegna: la fattura viene recapitata all'indirizzo indicato dal codice destinatario o dalla PEC, e il fornitore riceve la ricevuta di consegna (RC). Se la consegna non riesce, riceve una notifica di mancata consegna (MC) e la fattura viene messa a disposizione del cliente nella sua area riservata.
- Esito del committente (solo PA): la Pubblica Amministrazione può accettare o rifiutare la fattura; se non risponde entro 15 giorni arriva la notifica di decorrenza termini (DT).
L'identificativo SdI è il riferimento da conservare: tutte le notifiche successive lo riportano. Con le nostre API lo ricevi nella risposta all'invio (campo id_sdi).
I controlli dello SdI
Prima di consegnare una fattura lo SdI esegue controlli automatici. I principali riguardano:
- il nome del file: deve rispettare la nomenclatura prevista e non essere già stato usato;
- la dimensione: il singolo file non può superare i 5 MB;
- la firma digitale, se presente (obbligatoria per le fatture verso la PA): deve essere valida e il certificato non scaduto o revocato;
- il formato: il file deve rispettare lo schema XSD del tracciato FatturaPA;
- i contenuti: partite IVA e codici fiscali esistenti, codice destinatario valido, calcoli coerenti, assenza di duplicati.
Ogni controllo fallito ha un codice di errore preciso: li trovi spiegati nella guida alla fattura elettronica scartata.
I canali di trasmissione
| Canale | Per chi è adatto |
|---|---|
| Procedura web e app dell'Agenzia delle Entrate | Chi emette poche fatture e le compila a mano |
| PEC | Volumi bassi, con gestione manuale dei messaggi |
| SDICoop (web service) | Software e intermediari che inviano e ricevono in automatico |
| SDIFTP | Grandi volumi trasmessi in lotti |
I canali SDICoop e SDIFTP richiedono un accreditamento tecnico presso lo SdI, con certificati dedicati e un'infrastruttura sempre raggiungibile. Per questo la maggior parte delle aziende e dei software house si appoggia a un intermediario già accreditato.
Fattura-Elettronica.cloud è collegato allo SdI tramite canale SDICoop: invii le fatture dal portale o dal gestionale e noi ci occupiamo della trasmissione, delle notifiche e della ricezione.
Tempi di emissione
- Fattura immediata: va trasmessa allo SdI entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione.
- Fattura differita: va trasmessa entro il giorno 15 del mese successivo a quello delle operazioni a cui si riferisce.
- Dopo uno scarto: la fattura corretta può essere reinviata entro 5 giorni dalla notifica di scarto, mantenendo numero e data originali.
La data della fattura resta quella indicata nel file; la data di trasmissione allo SdI è quella in cui l'hai inviata.
Usare lo SdI dal proprio gestionale
Se il tuo software genera già i file XML, il passo successivo è inviarli senza intervento manuale. Con le nostre API REST bastano due chiamate: login e invio del file. Le notifiche dello SdI e le fatture ricevute possono arrivare in automatico al tuo server.
Trovi esempi pronti in PHP, Python, Laravel, Node.js, Java e C#.
Guide correlate
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